Chi Siamo

C’era una volta una montagna di pietre, difficili, inospitali… che toccarono a me. Ma c’era anche un bosco, attraversato, come tutti i boschi, da sentieri verdi e profumati di muschio. E delle radure, baciate dal sole anche d’inverno. E giù, a valle, dove questa storia ha inizio, un tempo fra greggi, mucche, cinghiali e famigliole di maiali, gli ulivi, le querce e gli alberi da frutto. La macchia mediterranea.
In questo posto, romantico e selvaggio, ho immaginato ‘Le stalle di Giurò’. Una country house, dove viviamo immersi nella natura, orientati nel tempo dalla fioritura delle stagioni, dai movimenti del sole, dai grilli e dalle cicale eccitati durante il giorno, dalle lucciole, che si accendono all’imbrunire, dalla via lattea che ci mozza il fiato ogni notte. E’ il luogo ideale per esplorare il vero Cilento: quello ancora ignoto alle guide e al turismo di massa. Quello che conserva intatti dialetti, canti, feste antiche e sapori di una lunghissima tradizione.
Siamo a Roccagloriosa, il paese d’origine della mia famiglia, per la quale da generazioni vale una regola, da intendersi come incantesimo o come anatema: chi si è allontanato, alla fine qui è sempre tornato. Un paio di strade e una decina di viottoli, con palazzi signorili di epoche in cui la terra e i suoi frutti erano l’unica ricchezza riconosciuta dall’uomo. A Rocca tutto è pietra: la fontana che accoglie all’ingresso del paese, le strade, le vecchie case, le scale che vi ci conducono. Io vivo i miei Petrosi, oggi, come la sorgente di tutto quello che, a poche centinaia di metri, ha materialmente costruito un angolo suggestivo della civiltà meridionale. Dal centro del paese, si imbocca una strada scoscesa, usata per secoli da contadini e signori, per raggiungere le proprie terre. Da qui, quando volti le spalle alla vita comune, vieni soggiogato dalla campagna. Innanzitutto, gli odori: fieno,  malva….  Scendi: vigneti, ulivi, le reti per la raccolta; scendi ancora: terra e recinti senza missione. Poi i Petrosi. E ci siamo noi.

Dove Siamo

Siamo nel Parco nazionale del Cilento e vallo di Diano, patrimonio dell’Unesco, terra ricca di storia, di cultura e di miti.
Qui è possibile spaziare dai monti (Cervati e Gelbison all’interno, Bulgheria e Stella, immediatamente dietro la costa) al mare meraviglioso di Scario, di Marina di Camerota, di Palinuro e di Pisciotta.
Facilmente raggiungibili sono luoghi d’arte prestigiosi quali Velia, patria dei filosofi Parmenide e Zenone, Paestum, antica citta’ della Magna Graecia e la Certosa di San Lorenzo a Padula.

Passeggiate

Alle stalle di Giurò è possibile passeggiare nel bosco e scoprire tutte le essenze della macchia mediterranea ascoltando il canto degli uccelli; fare passeggiate in mountain-bike, arrivare al fiume Mingardo

magari per un bel picnic, correre in un prato, sedersi sull’erba o rilassarsi a leggere un bel libro.

Ma è possibile anche raggiungere il mare in pochi minuti e fare magnifiche passeggiate sulla lunga spiaggia del Mingardo

o indimenticabili gite in barca sulla costa degli Infreshi
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